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Nell’ era del digitale, i parrucconi della politica non torneranno mai più.

Conoscere la Storia è di vitale importanza per  tentare di comprendere gli eventi del presente e del futuro dell’umanità. Spesso la si sottovaluta, considerandola una mera perdita di tempo e così facendo ci si espone ad una eterna coazione a ripetere di errori, altrimenti evitabili. Dopo l’invenzione della Stampa a caratteri mobili nell’area occidentale, realizzata dal tedesco Johannes Gutenberg nel 1455, il mondo antecedente a quella scoperta rivoluzionaria, non sarebbe più tornato. Grazie ad essa la  conoscenza, potette diffondersi ad un numero maggiore di esseri umani, che altrimenti ne sarebbero rimasti esclusi, dando una impensata accelerazione al progresso dell’ umanità.  Ne scaturirono rivoluzioni in ogni ambito, anche in quello religioso, come la Riforma  Protestante di Martin Lutero, che tante ripercussioni ebbe anche in campo sociale e politico, creando una nuova Etica che sarebbe stata la Matrice dello spirito del Capitalismo. Nell’era del Digitale e della condivisione delle informazioni, l’umanità è posta dinnanzi ad una nuova rivoluzione che non potrà non stravolgere la nostra economia, la nostra società e anche il nostro modo di fare politica. Il Nuovo spirito del tempo si chiama Condivisione,  resa possibile grazie alla rete, ad Internet, chi tenterà di opporvisi ne sarà sicuramente travolto. Abbiamo assistito alla nascita di movimenti politici grazie alla rete che in brevissimo tempo hanno raggiunto la guida del governo, tanto da mettere in crisi la stessa democrazia rappresentativa che fu fondamentale allo sviluppo della società occidentale, dopo la rivoluzione francese. Stanno cambiando tutti i paradigmi in ogni ambito, in quello politico si affaccia il concetto di democrazia diretta e del superamento di ogni forma di intermediazione. La figura del  tramite è in forte crisi, l’unico tramite che rimane e  che si rafforza è quello della macchina. I vecchi parrucconi della politica, non potranno ignorare il cambiamento epocale appena iniziato e se vorranno sopravvivere a se stessi dovranno inevitabilmente adeguarsi alla rivoluzione che il digitale ha posto in essere.

Domenico Cocola
Cocoladomenico
Appassionato di storia.

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