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Vaccini: le promesse non mantenute.

Dall’entrata in vigore della Legge n. 119/2017, la data del 10 marzo diventa motivo di confusione da parte delle Istituzioni scolastiche che con interpretazioni bizzarre cercano in tutti modi di sospendere le attività didattiche a quei minori che frequentano la scuola materna e che non sono in regola con le vaccinazioni, causando pertanto un danno ingiusto sia alle famiglie sia soprattutto ai minori. Si pensi a quei bambini che si trovano a frequentare l’ultimo anno di scuola materna e a seguire un programma al fine di prepararsi per la scuola dell’obbligo.
Tale situazione non migliora soprattutto a causa del silenzio dell’attuale governo, che ha fatto dell’argomento “vaccini” uno dei punti di forza della propria campagna elettorale, permettendo, con il c.d. decreto mille proroghe l’ingresso a scuola a “quasi” tutti i bambini non in regola con le vaccinazioni.
Venendo al nocciolo della questione, si ricorda alle Istituzioni Scolastiche, tralasciando il dovere morale di scegliere la soluzione che meno danneggi psicologicamente i minori, che il d.l. 73 del 2017 e il D.L. n. 91/2018 c.d. decreto mille proroghe e convertito in L. n. 108/2018 entrato in vigore il 22 settembre 2018, non prevedono l’esclusione o la sospensione dai servizi educativi per l’infanzia per l’anno in corso a quei minori che ad inizio anno scolastico avevano prodotto autocertificazione attestante l’invio, all’asl, della richiesta di vaccinazione. Ebbene, è necessario distinguere la scadenza del 10 marzo per chi ha autocertificato, ad inizio anno, lo stato vaccinale e per chi invece ha autocertificato la richiesta di appuntamento all’Asl.
In questo ultimo caso, si ha tempo fino a fine anno scolastico per iniziare il ciclo vaccinale, tanto poiché le disposizioni di cui all’art. 5, co. 1 secondo periodo, del d.l. n. 73/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 119/2017, a seguito dell’introduzione D.L. n. 91/2018 c.d. decreto mille proroghe e convertito in L. n. 108/2018, è prorogato all’anno scolastico 2018/2019. Pertanto, come previsto dalla normativa vigente, coloro che stanno procedendo nel percorso informativo ad acquisire ogni informazione in ordine alla effettuazione delle vaccinazioni, considerato che la Legge non prevede alcun termine per l’anno scolastico in corso, le vaccinazioni possono essere effettuate sino al termine dell’anno scolastico e pertanto ogni esclusione e/o sospensione dalla frequentazione dalla scuola materna sarebbe illegittima.
Si invita il Governo a voler emanare immediatamente una nota che chiarisca l’attuale situazione e che eviti, così come promesso durante la campagna elettorale, l’esclusione di centinaia di bambini a soli tre mesi dal termine dell’anno scolastico, causando danni ben peggiori rispetto a quelli creati lo scorso anno dalla L. n.119/2017, durante il quale solo alcuni bambini venivano esclusi/sospesi dalla frequenza della scuola materna.
Avv. Fiorella Liotta

Fiorella Liotta
fiorella.liotta
Sono una persona dinamica propensa al cambiamento e esercito la professione di avvocato nel settore civile fornendo assistenza giudiziale e stragiudiziale con competenza e professionalità.

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